sabato 4 marzo 2017

In pausa...


L'avventura di Perle Complottiste è iniziata esattamente dieci anni fa, nel 2007, ma oggi non scriviamo per celebrare il nostro decimo anniversario bensì per condividere con Voi le ragioni per cui abbiamo deciso di "ibernare" il nostro amato (da noi, odiato da altri) blog e quello di Wikiperle.

Quando abbiamo creato Perle Complottiste nel mondo mediatico e nel Web dilagava la disinformazione complottista sugli attentati terroristici dell'11 settembre che aveva ridato fiato a similiari teorie paranoiche su tante altre questioni (dalle scie chimiche alle missioni lunari).

Gli scontri tra complottisti e debunker infiammavano ogni angolo del Web e degli altri canali di  comunicazione e ciò finiva per fare il gioco dei complottisti, abili a trasformare la notorietà mediatica in ritorni economici.

Quasi tutti i debunker, anche quelli più affermati, commettevano due grossi errori: uno era quello di accettare un tipo di confronto che regalava ai complottisti una dignità immeritata, perché non si possono mettere sullo stesso piano la verità dei fatti e un groviglio di teorie sconclusionate sostenute da ciarlatani, truffatori e squilibrati; l'altro errore era quello di personalizzare i dibattiti, per cui a vincere, di volta in volta, non era la verità ma semplicemente chi aveva una dialettica e una preparazione migliori. Abbiamo visto affermati giornalisti e commentatori, animati dalle migliori intenzioni, rimediare magrissime figure nel confronto con i complottisti a causa della propria ignoranza di fatti e circostanze e dell'incapacità di gestire dialetticamente questo tipo di confronto.

Perle Complottiste ha segnato un punto di svolta. Abbiamo scelto la satira per mostrare impietosamente le menzogne e le contraddizioni dei complottisti e per relegarli nell'unico posto che meritano: quello dei ciarlatani.  Abbiamo voluto l'anonimato per evitare tentazioni di personalizzazione e di protagonismo.

Poi, quando ci siamo resi conto della deriva complottista di Wikipedia italiana, abbiamo creato Wikiperle e siamo riusciti a depurare gran parte dell'enciclopedia gratuita dai complottisti che la infestavano, per passare poi a combattere i soprusi che ne minavano la libertà e la correttezza dell'informazione.

Perle Complottiste e Wikiperle hanno ottenuto risultanti importanti ma soprattutto hanno seminato una nuova consapevolezza sull'importanza di riconoscere e difendere l'informazione leale e corretta.
E quei semi, nel tempo, hanno dato i loro frutti:



Ora è arrivato il momento di cambiare pagina, vuoi perché molti componenti degli Staff di Perle e di Wikiperle hanno dovuto dedicare il proprio tempo ad impegni personali e professionali più importanti, vuoi perché la gente, oggi, ha altro di cui preoccuparsi rispetto alle idiozie del complottista di turno o al complesso di inferiorità di qualche amministratore di Wikipedia.

La crisi economica, la quotidiana minaccia terroristica, il dramma dell'immigrazione: sono questi gli argomenti seri di cui oggi si deve discutere e ragionare.

Per queste ragioni, Perle Complottiste e Wikiperle si prendono una pausa di meritato riposo.

I blog restano fruibili per la consultazione e le segnalazioni più importanti saranno girate ai siti amici che trattano argomenti simili.

Noi ci salutiamo con un arrivederci: torneremo se sarà necessario!

Grazie per questi anni insieme,
gli Staff di Perle Complottiste e di Wikiperle



2 commenti:

  1. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    :(

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  2. Peccato, ora che i politici si riempiono la bocca di parole come bufale e disinformazione, loro che sono stati primatisti della materia in Italia per anni, ora che il "liberale" Zuckemberg implementa i filtri nell'anagrafe di massa chiamata facebook, ora che il DDL sulle fake news prevede multe e carcere (e sarà utilizzato sicuramente contro il giornalismo), un parere libero da condizionamenti ed affiliazioni è sempre più importante.
    A mio parere non si va verso tempi migliori nella lotta alle bufale, anzi... ci aspettano anni bui.

    (Scillipoti è sempre senatore, tra l'altro)

    RispondiElimina

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