A giudicare dalle motivazioni dei voti e dalle connesse discussioni sembrerebbe che molti dei partecipanti al voto non abbiano gradito l'autocandidatura e abbiano disapprovato la decisione di procedere alla votazione nonostante la proposta non avesse ottenuto sufficiente consenso (link).
Fin qui niente di strano, ma non ci è sfuggito il fatto che tra i voti contrari apparissero quelli di alcuni esponenti di quella che noi chiamiamo Wikimafia, in particolare quelli di Piero Montesacro, di Pequod76 e di Sergio Blackcat.
E proprio la motivazione di voto di quest'ultimo ci ha incuriositi:
Credo che potrebbe avere problemi una volta admin. Non molti per colpa sua, sia chiaro, ma quando si fa il gioco dell'anti-establishment o lo si gioca fino in fondo oppure non si è credibile. -- SERGIO (aka the Blackcat) 10:58, 21 gen 2012 (CET)
Cosa vuol dire che potrebbe "avere problemi" ma non per colpa sua? E che significa fare "il gioco dell'anti-establishment"?
Il messaggio sibillino è stato spiegato dallo stesso Sergio nella pagina di discussione ai voti:
@Andrea, solo una cosa: non ho detto che c'è un gruppo pro- e uno anti- establishment. Non ho neppure detto che ci sia un establishment. Ho detto semplicemente che se si gioca a fare l'anti-establishment (leggi : il bastian contrario) non si può pretendere di essere accolti nell'establishment. Intendilo nel senso di METAFA. Se si vuole fare la rivoluzione non si chiede il permesso di manifestazione alla Questura o ai Carabinieri. -- SERGIO (aka the Blackcat) 11:26, 1 feb 2012 (CET)
Ora, noi non sappiamo se Sergio Blackcat abbia ben presente cosa sia la lingua italiana e quali siano i significati dei termini (che in questo caso comprendono una parola inglese) ma lui ha parlato esattamente di establishment, che nel contesto letterale significa "sistema" (e in quello della Wikimafia significa "la famiglia"). E ha chiaramente parlato di fare il gioco dell'anti-establishment.
E anche se poi ha tentato di rimangiarsi il senso delle sue parole, alla fine lo ha confermato parlando di "bastian contrario" e avvertendo che "non si può pretendere di essere accolti nell'establishment".
In parole più chiare, Sergio ha detto chiaro e tondo che Andrea Fox è contro la "famiglia" e pertanto non può sperare di essere accolto "nella famiglia".
E dato che nel caso di specie si sta parlando di una votazione per l'elezione ad amministratore, ci vuole ben poco a capire di quale famiglia stia parlando Sergio Blackcat.
E qual è questa condotta "anti-establishment" di cui Andrea Fox si sarebbe macchiato?
Come ha fatto notare anche il wikipediano Demiurgo, la condotta contestata è stata il voto contrario di Andrea Fox in occasione della votazione di riconferma di Piero Montesacro (link) che motivò con queste parole:
(...) Negare la mancanza di neutralità, oggettività e serenità che traspare dai suoi interventi è dannoso per il progetto, più specificatamente per la neutralità delle voci e per la serenità dell’ambiente, che sono principi cardini di wikipedia. (...)
Parole sante, perché Montesacro è stato uno degli amministratori, e di conseguenza utenti, più subdoli e dannosi che Wikipedia abbia mai avuto.
La vicenda di Andrea Fox, purtroppo, conferma ancora una volta ciò che abbiamo evidenziato in altre Wikiperle.
La Wikimafia (noi la chiamiamo così, Sergio la chiama "establishment", voi chiamatela come vi pare) esiste, ed ha il suo perno in un nucleo di amministratori. Per diventare amministratori e "non avere problemi" bisogna appoggiare la Wikimafia o comunque evitare di intralciarla (come fanno tanti altri amministratori) ma giammai si può andare contro di essa.
Il messaggio è così chiaro che più chiaro non si può.
Così come è chiaro che dopo la mancata riconferma di Piero Montesacro (e qualche altro caduto eccellente), la Wikimafia sta manovrando per isolare e allontanare tutti i "bastian contrari" al fine di reprimere ogni forma di dissenso e riacquisire il pieno controllo delle voci più sensibili di Wikipedia.

