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sabato 20 ottobre 2012

La fine di Ribbeck

Il 6 ottobre si sono concluse le votazioni per la riconferma dell'amministratore Ribbeck, di cui avevamo parlato in un'altra Wikiperla.

Ribbeck è stato "silurato" da una nutrita compagine di voti, in gran parte schierata con quella che noi definiamo "Wikimafia", ossia un gruppo di amministratori e utenti che si dà reciprocamente manforte per continuare a gestire Wikipedia (o quantomeno certi cluster di voci) a proprio piacimento.

Ribbeck evidentemente non si era mai allineato a dovere e pertanto è stato atteso al varco ed eliminato.

Va sottolineato che qualsiasi amministratore, inevitabilmente, si fa amici e nemici quando utilizza le sue funzioni per "sistemare" le irregolarità (vere o presunte) nelle voci e per dirimere i dissidi tra utenti, così come qualsiasi amministratore, altrettanto inevitabilmente, commette qualche errore nel corso di un anno di "lavoro". Se poi gli amministratori (come sempre succede) oltre a svolgere le loro funzioni amministrative contribuiscono a compilare le voci, è ancora più probabile che al momento della riconferma spuntino fuori, in forma di voti contrari, rancori mai sopiti.

Nel caso di Ribbeck è stato Vituzzu ad approfittare della rielezione per contestare un unico presunto errore (che in effetti tale non era). Da amministratore di lungo corso, Vituzzu sapeva bene che quell'errore avrebbe dovuto essere contestato subito, valutato in una segnalazione di problematicità, ed eventualmente sanzionato nell'immediatezza del fatto. Invece ha atteso la riconferma per spenderlo come strumento per eliminare un amministratore collocato in una linea di pensiero diversa dalla sua.

E' l'ennesima dimostrazione della "guerra civile" che ormai dilaga sulla Wikipedia italiana. Questa battaglia è stata vinta da Vituzzu, che è riuscito a coagulare un numero di voti contrari sufficiente a mandare in buca la riconferma.

L'episodio si rivela interessante, però, per altre ragioni e in particolare per i voti contrari espressi da Demart81 e da Montesacro.

Demart81 ha da tempo cessato di contribuire a Wikipedia, come lui stesso ha tenuto a evidenziare nella propria pagina utente:


Il log dei suoi contributi mostra che Demart81 interviene esclusivamente per votare nelle elezioni e riconferme degli amministratori. Lo shot mostra l'elenco dei suoi contributi dal 24 luglio 2011 al 6 ottobre 2012:


In oltre un anno, ha effettuato solo 26 edit. Di questi, sei riguardano modifiche alla sua stessa pagina utente (quindi non sono contributi alla Wikipedia), 12 sono interventi in votazioni e riconferme, i rimanenti sono contributi secondari o messaggi ad altri utenti. E' chiaro, quindi, che l'utenza Demart81 è utilizzata soltanto come utenza per votare.

Piero Montesacro, ex amministratore e affiliato al clan di Vituzzu, già noto per le sue simpatie complottiste e per la sua straordinaria capacità di contribuire a Wikipedia solo per il tempo strettamente necessario a farsi riconfermare nella carica di amministratore, si era di fatto eclissato dopo aver rassegnato le dimissioni. Anche in questo caso la pagina utente di Montesacro presenta un chiaro avviso che l'utente è assente per ragioni connesse a impegni nella vita reale (RL):


Il log dei suoi contributi mostra che Montesacro è sparito il 5 febbraio 2012, per ritornare il 6 ottobre 2012, pochi secondi prima della chiusura della votazione per la riconferma di Ribbeck. Ovviamente per votargli contro:

Ancora una volta dobbiamo ricordare il caso di Neperiano, un povero utente che fu cacciato da Wikipedia perché accusato di aver votato contro Montesacro (sì, i nomi tornano sempre, e non è certo un caso) dopo un certo periodo di assenza.
Ma su Wiki esistono figli e figliastri: Neperiano non faceva parte della Wikimafia, anzi le aveva votato contro, e andava eliminato.
Per inciso, anche Ribbeck aveva votato contro Montesacro, in quella circostanza (fu il quarto voto)... e la Wikimafia ha memoria lunga.
Fortuna che grazie a Wikiperle abbiamo anche noi, adesso, una memoria storica e fruibile di quello che succede ed è successo sulla Wikipedia italiana.

Ora gli affiliati alla Wikimafia sostengono che Montesacro e Demart81 non sono utenze fantasma: contribuirebbero su Wikipedia come utenti non registrati e userebbero l'utenza registrata solo per votare.
Ohibò... se così fosse, perché mai Demart81 ha messo una saracinesca nella sua home page e Montesacro ha scritto di avere troppi impegni nella vita reale? Se uno è impegnato nella vita reale, vuol dire che non ha tempo per Wikipedia né come utente registrato né come utente non registrato, né per votare.

La verità è che la Wikimafia sta tornando alla carica per riprendersi il terreno che aveva perduto quando Montesacro e altri affiliati erano stati cacciati o costretti a dimettersi. Montesacro ha ripreso a contribuire subito dopo il ritorno del 6 ottobre 2012 e contemporaneamente (8 ottobre) la Wikimafia ha provato a ricandidare Pequod76, altro ex amministratore che si era dimesso assieme a Montesacro.

E' evidente che la guerra per il controllo di Wikipedia si sta combattendo, ormai, a colpi di amministratori: chi più ne ha, vince. Da una parte quelli affiliati alla Wikimafia, dall'altra i contrari, in mezzo chi non ha ancora deciso da che parte stare e chi non ha ancora capito (o non vuol credere) ciò che sta succedendo.

lunedì 21 novembre 2011

Quel che succede in chat... regia di Vituzzu

Ci sono alcune costanti negli avvenimenti che riguardano la gestione di Wikipedia, per cui non meravigliatevi se ne parleremo spesso: non sarà mai abbastanza, finché le cose non cambieranno in meglio.

Ad esempio, è una costante che amministratori come il mammasantissima Piero Montesacro e il padrino Vito (Vituzzu) ritengono di aver sempre ragione e impongono il proprio punto di vista e le proprie decisioni a prescindere dal consenso (e spesso contro il consenso); è una costante che Vituzzu accorra sempre a difendere l'amichetto Montesacro e ad attaccare tutti gli utenti che esprimono un parere o un voto sfavorevoli al mammasantissima; è una costante che molti utenti siano stati perseguitati (spesso a torto, qualche volta a ragione ma con uno zelo inapplicato in altri casi analoghi) perché si erano schierati contro i due amichetti o contro qualcuno dei loro cumparielli; è una costante che Vituzzu e Montesacro agitino "pilastri" e regolamenti quando gli fa comodo, per poi calpestarli quando a loro così conviene.

Insomma, di questi casi Wikipedia è piena e se noi ci limitassimo a mostrarvene solo uno o due potreste pensare che siano eccezioni sfruttate maliziosamente per drammatizzare fatti isolati e forzare una generalizzazione inesistente...
Motivo per cui pian piano ve li mostreremo tutti, e capirete che il quadro è ancor più fosco di quanto potremmo mai esprimere con i nostri pur taglienti commenti.

Oggi vi presentiamo un minuscolo squarcio di una ben più ampia vicenda, che ha per protagonista un utente appassionato di storia, Emanuele Mastrangelo, cacciato da Wikipedia per ragioni di cui parleremo meglio in altra occasione.

In questa pagina di servizio potete leggere la lunghissima discussione che fece seguito alla richiesta di punire Mastrangelo e che si concluse con la sua cacciata definitiva (blocco infinito) da Wikipedia.
In sintesi, in difesa di Mastrangelo (che tempo addietro era entrato in contrasto con il citato Piero Montesacro) intervennero numerosi altri utenti per cui non c'era consenso a infliggergli il blocco.
Quando non c'è il consenso è possibile ricorrere a una votazione per decidere il da farsi: questa fu appunto la proposta di Andrea Fox:

"[...] Sono sconcertato [...] in nessuna delle discussioni linkate, EM ha sostenuto qualcosa di minoritario o sostenuto solo da una piccola parte della storiografia [...] Quello che EM ha scritto è quello che io ho studiato al liceo ed è quello che studio all'università [...]
Il consenso per questo blocco non c'è. I dubbi su di esso sono tanti, le motivazioni fumose [...]. Io propongo formalmente la sospensione del bando e che si apra una votazione di bando dell'utente, affinchè sia la comunità a esprimere il suo reale consenso in un caso così incerto e dibattuto. AndreaFox ... 20:13, 19 nov 2010 (CET)".

Ma Vituzzu, ben deciso a distruggere chiunque osi sfidare l'amichetto Montesacro, aveva già bella e pronta la sentenza di morte e non intendeva certo rischiare l'esito di una votazione.
Ecco cosa replicava:

"Il consenso io riesco a vederlo in chi non sta intervenendo e nel fatto che qui intervenga solo uno schieramento che ha esperienze e timori simili [...]".

Incredibile. Pur di non ammettere che non c'era consenso (era il contrario: c'era profondo dissenso) nell'infliggere il bando/blocco a Mastrangelo, Vituzzu affermava di vedere il consenso in chi... non stava intervenendo nella discussione!!!

Tenete a mente che su Wikipedia solo una minima (ma proprio minima) parte degli utenti registrati partecipa alle discussioni. La stragrande maggioranza non sa nemmeno di cosa e dove si discute perché le pagine delle discussioni sono quasi sempre semi-nascoste.

Sia come sia, la proposta di Andrea Fox veniva accolta da altri utenti ma la votazione fu scongiurata con la provvidenziale e velocissima chiusura della discussione da parte di Pequod76 (il wikiviscido...) giusto in tempo per impedire che si raggiungesse il quorum necessario per dare il via alla procedura (sarebbero bastati 5 voti e ce n'erano già 4).

Nulla di nuovo, abbiamo già visto e vedremo ancora la perfetta sintonia che unisce Vituzzu, Montesacro e Pequod.

Il bello viene adesso.

Un wikipediano che per comprensibili ragioni vuol restare anonimo, era nella chat di Wikipedia in quelle ore e ha deciso di raccontarci cosa accadde:

"Quando iniziò la votazione Demart intervenne con un voto contrario... io ero in chat in quel momento e vidi che Vituzzu disse a Demart di cancellare il voto e disse agli altri di non votare per evitare che si aprisse la procedura di messa al bando. Ricordo che Vituzzu disse che nessuno avrebbe dovuto votare, fece notare che nessun amministratore aveva sbloccato Mastrangelo, disse che il blocco era giusto e basta."

Naturalmente qualcuno dirà che la parola di un sedicente wikipediano anonimo non vale nulla.
E invece c'è un granitico riscontro a questa rivelazione.
Guardate voi stessi:


Demart alle 20:59 aveva espresso il suo voto (contrario) per l'avvio della procedura di messa al bando.
Appena 3 minuti dopo, alle 21:02, lo stesso Demart cancellò del tutto il suo voto. Non si limitò a barrarlo (come sarebbe corretto fare) ma lo fece sparire completamente (ma come abbiamo visto, la cronologia delle modifiche alla pagina ne ha conservato memoria) per farne perdere ogni traccia.
E se si guarda appena più sopra, si scopre che Vituzzu aveva scritto un messaggio alle 20:58, appena un minuto prima di Demart.
Vituzzu e Demart erano online contemporaneamente.

La rivelazione del nostro "confidente" è pertanto fondata ed è prova di un comportamento - quello di Vituzzu - estremamente scorretto: fu una condotta finalizzata ad alterare il consenso e a bloccare l'avvio di una procedura di voto che probabilmente avrebbe assolto Mastrangelo dalle accuse che gli erano state rivolte.
Bloccata la procedura di voto, ignorato il dissenso, Vituzzu e i suoi cumparielli bannarono definitivamente Mastrangelo, eliminando uno scomodo avversario.

Capite bene quanto sia ridicola l'affermazione di Vituzzu: "Il consenso io riesco a vederlo in chi non sta intervenendo"...
Era stato proprio lui, Vituzzu, a intimare agli utenti di non intervenire!!!

Un comportamento da vero Padrino...