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lunedì 3 settembre 2012

Gian_D e Peter63

Man mano che il tempo passa e aumentano le segnalazioni e i contributi dei Wikitrapper, si fa sempre più chiara la natura dei problemi che attanagliano Wikipedia in generale e la versione italiana in particolare.
Primo fra tutti è l'incapacità di attirare e trattenere persone competenti su specifiche materie (pensate che se Albert Einstein si mettesse a contribuire sulle voci della fisica e sulla relatività, sarebbe considerato un'utenza "monotematica" e quindi sospetta...).

Le ragioni di questa incapacità richiederebbero una lunga trattazione ma la principale è quella che su Wikipedia si affrontano gruppi di utenti che spesso non conoscono gli argomenti di cui scrivono (e non di rado non conoscono nemmeno la lingua e la grammatica...), pretendono di far prevalere le proprie opinioni sui fatti, utilizzano come armi una cavillosa marea di regole e procedure burocratiche oggetto di interpretazioni sempre cangianti, con il risultato che l'utente preparato e in buona fede prima o poi perde la pazienza (e viene cacciato) o si arrende (e se ne va).

Un paio di esempi di questo scempio ci vengono offerti dalla procedura di problematicità aperta nei confronti dell'utente Gian_D (alias di tale Giancarlo Dessi) e da quella aperta contro l'utente Peter63.
Si tratta di utenti che si sono resi responsabili di gravi infrazioni, e che tuttavia sono stati perdonati perché hanno "le amicizie giuste" e i loro comportamenti sono stati interpretati benevolmente, in spregio di quanti lavorano su Wikipedia con serietà e impegno (rischiando l'espulsione al minimo errore o intemperanza).

Gian_D è un utente che in tempi recenti ha creato una marea di grattacapi, come testimonia la lunga sequenza di blocchi e sblocchi che lo hanno interessato:


E' arrivato perfino a insultare amministratori e a dire chiaramente che intende fare il "troll" (ossia il disturbatore) finché qualcuno si deciderà a bloccarlo:



Sto solo '''trollando''' in attesa che qualche sysop si decida a bloccarmi.

Il 30 agosto l'utente Zero6 ha aperto la procedura di problematicità, con questa segnalazione:

Utenza bloccata 1 mese da Castagna per aver fatto finta di archiviare facendo scomparire vari messaggi dalla sua talk oltre che per aver speso attacchi personali gratuiti. Dopo il blocco prontamente evade con un edit dannoso reiterato oggi con tanto di provocazione nella mia talk. Chiedo quindi il blocco infinito per evasione dell'utenza Reietto d e lascio alla comunità il compito di decidere se prolungare o no il blocco di un mese erogato da Castagna (blocco che, lo ricordo, è stato infranto). --Zero6 ✉ 17:10, 30 ago 2012 (CEST)

Dunque, Gian_D ha insultato, ha evaso i blocchi, ha ammesso di trollare finché qualcuno non si deciderà a cacciarlo. Ebbene, non è stato cacciato. Nonostante abbia commesso una serie di gravissime violazioni (tanti utenti sono stati cacciati per molto meno), Gian_D è stato perdonato grazie agli interventi decisivi in sua difesa dell'amministratore Sannita:

Ha anche richiesto l'anonimizzazione tramite OTRS, se è per questo. Ora però, permettetemi due righe personali. Voglio che rimanga agli atti che questa utenza non ritengo sia (o sia stata), né merita di essere definita "dannosa per l'enciclopedia". Anzi. Non tutti coloro che lo ritengono "dannoso", non tutti coloro che dicono di non aver fiducia in lui possono permettersi di ritenersi meritevoli dello stesso giudizio. Anzi. A buon intenditor. Fine delle righe personali. --Sannita - L'admin (a piede) libero 17:48, 30 ago 2012 (CEST)

e dell'amministratore Castagna:

Ho avuto problemi con lo stesso blocco di utenti (..le truppe cammellate...) che hanno portato all'esasperazione Giancarlodessi. Per me il vero "problematico" è questo blocco, che rende irrespirabile l'aria di vaste zone di it.wiki. Ho rischiato l'asfissia (cioè di far la fine di Giancarlo) tre anni e rotti fa, quando proprio Giancarlo (ah, l'ironia) aveva sentenziato che l'aggressione che avevo subito a suon di menzogne e forzature era "troppo complessa". A quel punto, o mandavo tutti affanculo, o mi ritiravo in compagnia del buon Tosolo in un qualche angolo nascosto di Wikipedia; io ho scelto la seconda strada, lui la prima. Scelta, a mio parere, altrettanto rispettabile, per cui inviterei il blocco qui cortesemente rappresentato da Zerosei, per cortesia, di evitare almeno di infierire. Resto in attesa, spero non vana, che questa comunità prima o poi impari a crescere, e a distunguere gli utenti seri da quelli che già in altra occasione ho definito avvelenatori di pozzi. Grazie, --CastaÑa 10:27, 31 ago 2012 (CEST) Ah, già: questa pagina non ha senso: segnalazione chiusa--CastaÑa 10:27, 31 ago 2012 (CEST)

Si noterà che le parole di Sannita e Castagna confermano la presenza degli scontri fra gruppi, ma evidentemente il gruppo a cui appartiene Gian_D è più simpatico ai due amministratori. Alla fine, quindi, nonostante i suoi gravissimi comportamenti, Giancarlo Dessi non è stato punito ma si è preferito accogliere la sua richiesta di "anomizzazione". In altre parole, potrà continuare a contribuire, da anonimo. Come a dire che gli hanno dato più carta bianca di quanta ne avesse in precedenza...

E passiamo alla segnalazione contro Peter63.

Questo utente si è reso responsabile di uno dei comportamenti più gravi dal punto di vista enciclopedico: ha accreditato dati e informazioni sballati con citazioni a fonti che in realtà non li supportavano e lo ha fatto su un argomento (la notte dei lunghi coltelli, quindi la storia nazista) particolarmente sensibile dal punto di vista politico e ideologico.

L'utente Presbite ha contestato con la sua nota puntigliosità gli "errori", ma Peter63 non ha fatto nulla per scusarsi né per correggerli e anzi ha cominciato, con cadenza mensile, a scrivere commenti provocatori nei confronti di Presbite.

Questo lo shot della segnalazione:


Ce n'è più che abbastanza per sanzionare Peter63.
Eppure, non solo Peter63 è stato risparmiato, ma si è cercato perfino di punire Presbite, sostenendo che le sue contestazioni (per quanto corrette) fossero "irritanti".

Ora, forse è vero che Presbite può risultare irriante, ma questo utente ha un'ottima preparazione su vari argomenti storici, corredata da una vasta bibliografia. E' naturale che non abbia in simpatia i contributori che, di fronte ai dati di fatto, persistono nel tentativo di addomesticare le voci alla propria opinione personale.

Resta il fatto che la voce scritta da Peter63 era davvero una porcheria e ciò nonostante era finita perfino tra le voci di qualità, nonostante contenesse fotografie sbagliate e dati falsi (con tanto di fittizia indicazione della fonte). E sta di fatto che Peter63 anziché tirarsi su le maniche e risistemare la voce, ha preferito attaccare e provocare Presbite.

E' tutto scritto nero su bianco, qui.

E vediamo chi ha difeso Peter63 impedendo che gli fosse comminata la giusta sanzione.

Prima sono arrivati CavalloRazzo e Vale93b, proponendo di sanzionare entrambi gli utenti (come se Presbite non avesse diritto a contestare gli errori e a replicare a insulti e provocazioni).
Poi è arrivato Stonewall:

Si tratta della inevitabile evoluzione deplorevole di eventi scaturiti a mio parere dalla modalità di presentazione delle sue argomentazioni da parte dell'utente Presbite. Per quanto preparato e competente e per quanto le sue argomentazioni possano essere state corrette nello specifico, l'utente Presbite dimostra nei suoi interventi (anche in altre circostanze), a mio parere, modeste capacità di dialogo costruttivo e soprattutto modi bruschi, con espressioni icastiche, inutilmente sarcastiche, ironiche, "colorite", a volte caratterizzate da un certo senso di superiorità intellettuale. Queste modalità possono provocare reazioni risentite da parte dell'interlocutore se egli non dispone di nervi a prova di bomba. In conclusione invito i due contendenti ad interrompere il loro sterile contenzioso sulla voce; a Presbite, pur lodandone la preparazione e la competenza su specifici argomenti, consiglio di migliorare le sua capacità di relazione. Segnalazione da chiudere al più presto senza provvedimenti ma con semplice ammonizione ad entrambi.--Stonewall (msg) 12:15, 23 ago 2012 (CEST)

Ribadisco quanto scritto più su. Finiamola così, Presbite quando sarà pronto, se vuole, potra migliorare la voce; nel frattempo modererà la sua "vigorosa" eloquenza che indubbiamente, a mio parere, è spesso controproducente e a volte irritante; Peter sospenderà i suoi "richiami" mensili. E chiudiamo la segnalazione senza provvedimenti per alcuno.--Stonewall (msg) 13:06, 23 ago 2012 (CEST)

Come a dire che Peter63 può insultare, falsificare le fonti, scrivere corbellerie... ma a Presbite non è consentito di replicare. Secondo Stonewall, avrebbe dovuto regalare fiori e porgere l'altra guancia.

Così pure Sergio BlackCat:

Io inviterei entrambi a darsi una calmata piuttosto. A margine, ma questa è una considerazione che vale solo per me e non pretendo che sia una linea guida per altri wikipediani, sono sempre del parere che chi si lamenta della scarsa qualità di una voce, oppure al contrario (vedi le PdC) s'arrampica sugli specchi per mantenerle, ha il dovere morale di farsi primo attore subito del suo miglioramento. Ma questa non è una cosa che si può imporre per decreto. A Presbite consiglierei, la prossima volta, di non lasciar passare quasi un anno intero. Lo so che la RL è un'altra cosa, ma suggerirei di non iniziare una cosa se poi non la si può portare a termine. -- SERGIO (aka the Blackcat) 12:17, 23 ago 2012 (CEST)

Poi, finalmente è arrivato qualcuno che ha capito dove fosse il vero problema: Peter63 ha utilizzato le fonti in maniera impropria, ha costruito una pessima voce, ha ingannato i lettori e la comunità, per poi attaccare chi gli ha contestato (foss'anche con maniere irritanti) le proprie malefatte:

Leggendo delle (chiamiamole) distorsione delle fonti che sono emerse nella pagina Wikipedia:Voci di qualità/Riesame/Segnalazioni/Notte dei lunghi coltelli, sezione elenco degli errori, direi che sicuramente sarebbe dovuto seguire un atteggiamento più professionale di Peter63 in merito alla vicenda. E che di fronte al continuo attacco personali (magari anche soft preso singolarmente), qui si troviamo di fronte a un caso di falsificazioni delle fonti e comportamento non collaborativo, e proporre un blocco di qualche mese. Il minimo sindacale in questi casi --Il palazzo Posta dal 2005 13:10, 23 ago 2012 (CEST)

Prima di una chiusura a tarallucci e vino (forse neppure possibile), e di un forte richiamo ad entrambi ad una migliore capacita' di dialogo, serve almeno un commento di Peter63 centrato sulla presunta distorsione delle fonti. Sulle fonti non si scherza. --Bramfab Discorriamo 13:30, 23 ago 2012 (CEST)

L'errata consultazione è sempre stata considerata e trattata come la falsificazione consapevole e voluta. Ripeto, quello che leggo nella sezione elenco degli errori Wikipedia:Voci di qualità/Riesame/Segnalazioni/Notte dei lunghi coltelli, sono sviste piuttosto gravi. E di fronte all'evidenza dell'errore Peter63, si limita a dire che Presbite non è stato gentile e abbastanza wikipediano nel farglielo presente. Abbiamo affibbiato 6 mesi per molto meno, solo per aver citato in maniera imprecisa delle fonti in pagina di discussione. E qui avevamo errori di fonti in NS0. --Il palazzo Posta dal 2005 14:16, 23 ago 2012 (CEST)

una cosa e' l'utilizzo di una fonte sbagliata (ovvero non autorevole) in quanto e' ben possibile che non si abbia niente di meglio sottomano e/o neppure si sappia che esiste qualcosa di meglio o che la fonte non sia autorevole (attenuante valevole fino alla prima discussione in cui si discutono con consapevolezza le fonti), ben altra cosa e' un utilizzo sbagliato di una fonte, deformandola o facendole dire quello che non dice. --Bramfab Discorriamo 18:23, 23 ago 2012 (CEST)

Direi sei mesi a Peter63 per falsificazione delle fonti, esattamente come quando Mastrangelo falsificò la fonte sulla fuga di Mussolini [1] e altri sei mesi per ripetuti attacchi personali (non si è trattato di un attacco singolo, ma di un attacco ripetuto nel tempo e premeditato). - --Klaudio (parla) 16:47, 23 ago 2012 (CEST)

Non ho mai reputato Peter un utente problematico, è a volte non molto amichevole nei toni, ma la mia esperienza diretta con lui non contempla episodi di problematicità meritevoli di menzione. Certo, lo scambio con Presbite è a tratti sopra le righe, ma mi pare secondario (ho letto commenti di altri utenti, ultimamente, più offensivi), ma non è questo l'aspetto da valutare, almeno per ora: c'è una (mi sembra molto più che sospetta) falsificazione delle fonti, gravissima, che è necessario analizzare e valutare, con urgenza. Nell'analisi mi rispecchio in pieno con quanto osservato e richiesto da Bramfab. -- Theirrules yourrules 17:32, 23 ago 2012 (CEST)

Riepilogando: Peter scrive "non c'è stata nessuna infrazione di regole da parte mia", quindi a scusarsi per gli attacchi personali ("soggetto", "troll", non essere "uomo" ecc.), non episodici ma addirittura calendarizzati, non ci pensa proprio. In più, scrive che la colpa degli errori non è sua ma della scarsa qualità delle sue fonti, quando invece è evidente che è stato lui a travisarle (evito il verbo "falsificare", che non mi piace e mi ricorda un brutto periodo). A questo punto, visto il rifiuto di riconoscere i propri errori, il blocco è inevitabile.--Demiurgo (msg) 19:00, 23 ago 2012 (CEST)

(...) Se Peter63 non rivede la sua posizione ("io ho fatto tutto bene, Presbite mi ha aggredito") è da bloccare. Inoltre è anche fortunato: altri sono stati bloccati più rapidamente e più a lungo per molto meno sia in fatto di attacchi personali che di errori nel citare le fonti.--Demiurgo (msg) 12:18, 24 ago 2012 (CEST)

(...) Mi rendo conto che Presbite, con il suo modo di parlare fin troppo schietto e legato al modo di parlare che si usa fuori di qui e con la sua estrema conoscenza di questi argomenti, possa mettere in difficoltà i propri interlocutori e possa essersi fatto delle antipatie. Ma questo non vuol dire passare sopra ad un problema come quello della falsificazione delle fonti, con presunzioni di buona fede a mio avviso molto imprudenti e richieste di chiusura della presente UP senza che siano venute del tutto a galla. Affrontiamo il problema, tralasciando l'aspetto degli attacchi personali (imho, per quello che ho letto, Presbite doveva - e per il futuro invito a farlo - evitare termini come "panzane" e "schifezze", ma sono interventi, pur fastidosi, ben lontani da un attacco personale; viceversa rintraccio varie offese sulla persona da parte di Peter - in particolare il commento sull'essere uomo e quello, in questa pagina, sull'essere vate -, che si potrebbero "sanzionare" con una ferma ammonizione). (...) L'utente non ha ben chiaro, con i suoi richiami continui a Presbite sul rispetto delle regole, che il suo comportamento è una violazione delle regole ben più grave e in cui non vedo buona fede: un errore in buona fede è se sbaglioa scrivere una parola, se riporto un passo superficialmente, ... non se scrivo che ci sono stati mille morti citando un libro in cui non c'è questo dato! (giusto per citare un esempio) Questo non è un errore, è un qualcosa di scientemente voluto: si è citato un libro a caso per inserire un dato (nell'esmepio, ma ci sono molti altri interventi del tipo, come segnalato) che non è referenziabile in altro modo, perchè falso, non erroneo.--AndreaFox bussa pure qui... 23:20, 25 ago 2012 (CEST)

Nonostante questi e altri interventi che chiedevano una sanzione esemplare nei confronti di Peter63, la segnalazione non ha avuto (sinora) conseguenze, soprattutto grazie all'intervento determinante di Sergio BlackCat e di Stonewall.

Evidentemente Peter63 fa parte del gruppetto degli utenti a cui tutto è concesso.

Un'ultima curiosità.
A un certo punto, Sergio BlackCat ha scritto:

Presbite, mi pare sia chiaro e lampante che manipolazione delle fonti non c'è stata, non nel senso che siamo abituati a vedere fare a qualche conoscenza in comune che infatti non è più qui tra noi. (...) -- SERGIO (aka the Blackcat) 00:01, 25 ago 2012 (CEST)

Il riferimento è all'utente Emanuele Mastrangelo, che fu cacciato da Wikipedia in quattro e quattr'otto con l'accusa di aver manipolato le fonti. A queste parole, l'utente Demiurgo ha così ribattuto:

Piccolo OT: "non nel senso che siamo abituati a vedere fare a qualche conoscenza in comune che infatti non è più qui tra noi". Addirittura "abituati". Scusa ma quanto dici è sensazionale: dopo quasi due anni avete finalmente trovato una voce con una falsificazione di quell'utente? Me la indichi per piacere (nella mia talk)? Me ne basta una.--Demiurgo (msg) 00:30, 25 ago 2012 (CEST)

Pare proprio, infatti, che dopo la cacciata di Mastrangelo (voluta dall'allora amministratore Piero Montesacro e dai suoi sgherri) nessuno sia riuscito a trovare le paventate falsificazioni e pare che le voci scritte da quell'utente non siano mai state corrette perché... non c'era nulla correggere! Ma torneremo in un'altra occasione sulla storia di Mastrangelo, che ha segnato un momento importante della guerra civile che da anni imperversa sulla Wiki italiana.

venerdì 24 febbraio 2012

Non nominare il nome di Dio invano

Oddio! Cristo Santo! Per Dio!
Sono bestemmie, imprecazioni o esclamazioni?

C'è qualche wikipediano che ritiene siano bestemmie, così gravi da giustificare il "blocco" nei confronti dell'incauto utente che se le faccia malauguratamente sfuggire.

Un esempio lampante di questo tipo di wikipediano è l'amministratore Gac che, secondo quanto imparato ai suoi tempi "a catechismo", era intervenuto nella segnalazione di problematicità contro Presbite e, spinto da un'irrefrenabile ondata di sensibilità, lo aveva bloccato con questa motivazione:


"Indipendentemente da altre considerazioni, noto che nei link dell'utenza Presbite citati in apertura di questa segnalazione si trova un attacco personale ed una bestemmia. Blocco pertanto l'utenza per 1 settimana. --Gac 13:53, 16 nov 2011 (CET)".

L'oggetto di quell'irrefrenabile impulso era appunto un messaggio lasciato da Presbite nella talk di Montesacro con un "per Dio" di troppo:

"[...] Leggiti le 107 voci che ho creato, e trovamene una che sia sensazionalistica, per Dio! Piero: ti è proprio così tanto difficile confrontarti con i fatti reali? [...] --Presbite (msg) 12:06, 16 nov 2011 (CET)."

Il blocco di Presbite fu poi revocato con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza, per volere di una schiacciante maggioranza di utenti intervenuti contro tale decisione. A quanto pare solamente Gac riteneva che si fosse consumata la blasfemia.

Tuttavia l'operato dell'amministratore veniva ugualmente giustificato dal suo amichetto Fantasma, un altro wikipediano dalla sconfinata sensibilità, così sconfinata che, dopo aver ammesso che non c'era stata bestemmia citando perfino il Manzoni, si sentiva in dovere di specificare:

"La tutela della sensibilità religiosa altrui è un carattere assolutamente fondamentale della relazionalità di qualunque ambiente. Per questo trovo completamente comprensibile che Gac avendo letto blasfemia in quella locuzione si sia regolato in conseguenza. [...] Anche io appresi degli stessi comandamenti, solo che a me capitò in seguito di vedere che questa locuzione fosse usata da autori che a scuola ci facevano studiare; l'uso è raro, ma c'è e non vorrei sbagliare nel ricordare che credo da ultimo l'abbia usata Benigni pochi giorni fa davanti al Parlamento Europeo. Dico questo per spiegare perché ho citato Manzoni, che non era un blasfemo, ma ciò detto: benissimo ha fatto Gac ad operare come ha operato pensando si trattasse di offesa alla sensibilità religiosa altrui e non ha dunque scusa alcuna da porgere. Forse ne ha da ricevere, ma sorvoliamo. Il principio resta, nessuno propugni un abbassamento del rispetto verso le sensibilità degli interlocutori perché il principio non è affatto in discussione. [...] --Fantasma @wk · (msg) 19:00, 16 nov 2011 (CET)".


"[...] Aveva tutto il diritto di leggerci della blasfemia anche se così non era. Adesso vediamo di dare un senso a questa pagina, se deve averne uno --Fantasma @wk · (msg) 19:14, 16 nov 2011 (CET)".

Cerchiamo di capire bene.
Gac ha bloccato Presbite per una bestemmia che non c'era.
Fantasma conviene che la bestemmia non c'era.
E tuttavia Fantasma sostiene che Gac aveva diritto di interpretare per bestemmia quella che era soltanto un'innocua esclamazione (peraltro di uso corrente) e quindi non deve scusarsi, perché su Wikipedia tutelare la sensibilità religiosa (soprattutto se coincide con la propria) è sempre cosa buona e giusta.

Proviamo a trasportare il principio in un altro contesto.
State camminando per strada e un tizio si accosta a voi per chiedervi un'informazione: "Scusi buon uomo, saprebbe indicarmi la via per la stazione?"
Voi avete in tasca 10.000 euro che dovete versare in banca, e siete convinti che il tizio vi voglia rapinare, quindi estraete la 357 Magnum che tenete sotto la giacca e gli sparate una pallottola in fronte, seccandolo sul colpo.
Arrivano i Carabinieri, che accertano che il tizio che avete appena accoppato è un povero padre di famiglia che doveva andare veramente in stazione per tornare al suo paesello.
Però il maresciallo si liscia il pizzetto e dice: "Avevate tutto il diritto di interpretare la richiesta di indicazioni come un tentativo di rapina, per cui avete fatto benissimo a sparargli e a ucciderlo. Non solo non vi arrestiamo, ma non è nemmeno il caso che chiediate scusa alla famiglia".

Ecco, Fantasma ragiona così.
La sua delicatesse nei confronti di Gac (e non del povero Presbite, punito ingiustamente) è perfino commovente...
Fantasma è lieto che su Wikipedia ci siano amministratori tanto sensibili da preoccuparsi che non vengano urtate le credenze e i sentimenti del prossimo, al punto da punire ingiustamente il povero malcapitato di turno.

Stando quindi all'attenzione e al rispetto che dovrebbero regnare incontrastati grazie a cotanta sollecitudine, e visto il malcostume italiano, troveremo certamente molti altri blocchi per lo stesso "peccato", nevvero?

Non proprio.

Qualche anno fa, neanche a farlo apposta sempre sulla talk di Montesacro, fu l'amministratore Leoman3000 che turbò irrimediabilmente la sensibilità di chissà quanti credenti:

"Solo per dirti che ci rifletterò - considera che sono febbricitante -. Mah, per "bienni rossi" io non mi preoccuperei, non è che siamo mossi da interessi politici, per Dio. Però, per quanto abbia la mente "attapirata", non dirmi cose che già so (e non per "più o meno" :p ). L'enciclopedia al primo posto, questo è certo. Ci sentiamo! --Leoman3000 19:03, 6 gen 2008 (CET)".

Perbacco! A Leoman3000 è scappata quella che per l'ecumenico Gac è una bestemmia!
Ma non ci risulta che Gac o qualche altro amministratore abbiano preso alcun tipo di provvedimento.
E sì che su Wikipedia imperversano flotte di paladini che si preoccupano instancabilmente di difendere a spada tratta la sensibilità di tutti i credenti.

Ma forse quegli stessi paladini hanno la capacità di guardare altrove ogni volta che il blasfemo è un loro amichetto. Infatti pochi mesi orsono, mentre commentava il voto di Theirrules nella votazione di riconferma dell'amministratore Cotton, anche Pequod76 si era lasciato andare a un'invocazione "blasfema":


"Gesù, ci mancava solo il Progetto originario. --Pequod76(talk) 20:45, 23 lug 2011 (CEST)".

Anche in questo caso nessun irrefrenabile impulso a prendere provvedimenti nei confronti di Pequod76 al fine di preservare la "sensibilità religiosa altrui" invocata da Fantasma.
Eppure fra il "sacrilegio" di Presbite e quello di Pequod76 ci sono pochi mesi di distanza.
Addirittura Pequod76 si premurava di precisare che la sua era "solo un'esclamazione":

"È solo un'esclamazione. Invece quando parli di progetto originario te sei serio. :D --Pequod76(talk) 16:45, 24 lug 2011 (CEST)".


C'è anche da dire che Pequod76 ha avuto la possibilità di precisare che la sua era solamente un'esclamazione.
Il povero Presbite non ha potuto fiatare: il blocco di Gac è arrivato come un fulmine a ciel sereno e senza alcuna contestazione (almeno dai soliti noti).

Del resto, figuriamoci se quella di Pequod76 poteva essere una bestemmia: Gac non aveva notato niente!
E se Gac o altri paladini della sensibilità non avevano trovato nulla da eccepire come poteva mai essere una bestemmia quella di Pequod76?

Quella di Presbite invece sì che era una bestemmia, per Dio!

Quindi su Wikipedia ci sono bestemmie e bestemmie... e alcune sono più bestemmie di altre, specialmente quando servono a punire chi non si piega alla volontà della Wikimafia che vorrebbe governare Wikipedia a proprio esclusivo arbitrio.

Non è che ci voglia molta scienza per individuare un criterio oggettivo e chiaro per distinguere una bestemmia o una blasfemia da una comune esclamazione o imprecazione.
Dal contesto in cui è proferita una particolare espressione, si capisce subito se l'interlocutore intenda offendere una religione o semplicemente esprimere un'esclamazione.
L'uso corrente di una locuzione è un altro chiaro indicatore della sua natura.

Ma tutto questo è ben noto ai wikipediani. La verità è che quando si tratta di punire e di boicottare chiunque osi contestare la Wikimafia, ogni scusa è buona. Presbite è da lungo tempo nel mirino perché ha contestato più volte Piero Montesacro, uno dei "padrini", e pertanto a lui - e soltanto a lui - non è concesso di nominare il nome di Dio invano.

mercoledì 14 dicembre 2011

Montesacro: dottor amministratore e mister utente.

Dalle discussioni che attorniano le votazioni in corso per la riconferma di Piero Montesacro al ruolo di amministratore, salta fuori un argomento piuttosto curioso utilizzato per contestare la validità di voti e commenti contrari alla riconferma.

Infatti c'è qualcuno (soprattutto Sergio Blackcat e Soprano) che sostiene che si debba distinguere la condotta da utente e quella da amministratore.
Stando a questa interessante teoria, un amministratore può essere un pessimo utente ma continuare a fare l'amministratore.

Buono a sapersi.

Bisognerebbe mettere un bell'avviso sulla pagina principale di Wikipedia: i vari utenti bannati, infinitati, cacciati nel corso degli ultimi anni, possono tranquillamente tornare a contribuire... ma solo da amministratori, si intende.

A dire il vero le difese di Montesacro e dei suoi "avvocati" rappresentano un capolavoro di arte forense.

Si contesta che Montesacro si assenta per sei mesi e ricompare giusto in tempo per non perdere il flag da amministratore per poi sparire di nuovo? La difesa sostiene che va bene così, perché negli altri sei mesi lavora sodo. La cosa curiosa è che ormai tutti si sono accorti delle ricorrenti e prolungate assenze di Montesacro e quindi le voci più calde sono diventate voci ping-pong: appena va via Montesacro, tutti a modificarle. Appena torna tutti sotto coperta. Sembra una scena del film Toy Story.

Si contesta che Montesacro impone il suo POV, insulta e provoca gli utenti, fa modifiche sbagliate e senza consenso? La difesa replica che sono azioni da utente, mica da amministratore (vorremmo ben vedere che fossero azioni da amministratore...).

Montesacro combatte guerre solitarie contro tutti imponendo la sua decisione contro qualsiasi consenso? La difesa fa notare che questo succede perché il poverino resta solo a combattere contro tutti, quindi è costretto a fare il cattivo, a usare le armi pesanti.

"La mia solitudine è dovuta semplicemente al fatto che nessuno se ne vuole occupare perché, mi si dice senza giri di parole in privato, "non vuole avere grane" e/o perché non ha "competenze" [...] I modi sono dovuti alla solitudine e alla mancata vigilanza sugli attacchi personali (ne ho subiti anche in questa pagina e nessuno fa nulla) e sulle provocazioni che subisco e che, al contrario della vulgata, questa sì vulgata, restano sovente senza alcun riscontro e sanzione di alcun tipo, fosse anche un semplice cartellino. [...] Il deflag sarebbe o sarà solo l'intimidazione finale [...] --Piero Montesacro 11:08, 12 dic 2011 (CET)" (qui il link).

Ma non sarà mica che Montesacro resta solo perché nessun altro si vuole prendere la responsabilità di appoggiare certi suoi punti di vista, come la propaganda del complottismo, la difesa del terrorismo, la denigrazione di personaggi storici che gli stanno antipatici...?

Ma vediamo meglio la questione della "separazione delle carriere" tra utente e amministratore, questa specie di dottor Jekyll e mister Hyde che convivono dilaniando il povero Montesacro.

Nell'esercizio delle sue funzioni di utente (o erano quelle di amministratore?), una fra le più esecrabili condotte del Montesacro (e dei cumparielli) è il sistematico tentativo di appioppare in modo gratuito e assolutamente fraudolento l'accusa di attacchi personali nei confronti di coloro che "osano" contrastarlo.

Ciò è particolarmente evidente quando il malcapitato di turno ha la sventura di finire sulle pagine da lui presidiate e di entrare così a far parte dei suoi "osservati" speciali.
In più occasioni gli è stata mossa l'accusa di sfruttare lo "status" di amministratore per far prevalere la propria opinione nelle discussioni delle voci, minacciando anche provvedimenti "disciplinari", ma lui nega con veemenza e - come abbiamo detto - i suoi amichetti gli reggono il gioco prospettando l'alibi che quegli interventi vengono fatti dal Montesacro in veste di semplice utente.

Dovrebbe risultare palese che l'essere un buon utente è il primo passo per essere anche un valido amministratore, ma anche ammettendo di poter dismettere disinvoltamente i panni in favore di uno o dell'altro in base alle circostanze, dove finisce il ruolo dell'utente e dove comincia quello dell'amministratore?

Per esempio, quando nella pagina Eccidio di Porzûs Monetesacro eliminava un passo referenziato introdotto da Presbite con la motivazione

"('Secondo alcune testimonianze, pare che ...' dovrebbe già sconsigliare l'inserimento della nota di colore, per altro assolutamente secondaria rispetto al contesto)",

accusando poi Presbite sulla sua talk di essere impegnato

"[...] nel dare un taglio indubbiamente sensazionalistico a voci storiche",

lo faceva in veste di utente o di amministratore?

E quando inseriva avverbi dubitativi (esattamente quello che aveva contestato a Presbite) nella voce di Renzo De Felice



insieme a una serie di dati non enciclopedici dal carattere chiaramente denigratorio, agiva da amministratore o da utente?
A proposito di quei passaggi denigratori, nella pagina di riconferma ha ritenuto di affrontare l'argomento auto ponendosi la domanda per giustificarli:

"Da me stesso (aka Sezione Marzullo ;-)/2 D. Perché hai voluto "denigrare" De Felice selezionando dati sulla sua carriera scolastica?

R. Non li ho selezionati io, ma la fonte che ho dichiarato e inserito in nota con questo edit.
La fonte è Emilio Gentile, uno dei più autorevoli storici allievi di Renzo De Felice, che ha inserito (non so se li abbia selezionati) i dati all'interno del suo intervento ad un convegno in ricordo dello storico reatino, cui è indubbiamente affezionato.
Veramente non capisco come si possa pensare che Emilio Gentile - non io, che da wikipediano cito le fonti - abbia voluto "denigrare" De Felice! [...] --Piero Montesacro 23:56, 8 dic 2011 (CET)".


Capito? Non c'è nemmeno da porsi il benché minimo dubbio sul ruolo che ricopriva in quel momento il Montesacro: lui non c'entra niente, ha fatto tutto Emilio Gentile!
Davvero comodo. Il trucchetto di scegliere le fonti che più aggradano per sbilanciare la neutralità di una voce è vecchio come Wikipedia e la risposta di Montesacro (a se stesso) dimostra tutta la sua profonda mala fede e il chiaro intendimento di continuare su quella strada.  

Nella circostanza che abbiamo illustrato qui sopra, però, Montesacro aveva anche intrapreso una edit-war a causa del template di mancanza di neutralità apposto da Presbite, sul quale concordava la maggioranza degli intervenuti (snobbando quindi il principio del consenso pur di favorire il proprio POV).
Pensate che nel momento in cui un altro amministratore, Sandro_bt, concordò nel ritenere corretto il template, Montesacro si sentì in diritto di redarguirlo sulla sua talk gridando all'attacco personale:

"Ma stiamo scherzando, non è vero? A te la voce parrà anche sbilanciata, ma qui abbiamo un Presbite che fa un uso evidentemente strumentale del tag e che rende la collaborazione impossibile [...] invitato più volte a correggere la voce ed ampliarla, non fa altro che dedicarsi ad attacchi personali in piena regola verso chiunque non sia del tutto d'accordo con lui [...] Che altro deve fare Presbite per essere bloccato in scrittura per attacchi personali seriali e per lo sbriciolamento del IV Pilastro? --Piero Montesacro 20:25, 18 ott 2011 (CEST)".

In questo caso Montesacro parlava come utente o amministratore?
Ricordiamo che da quella discussione nasceva il blocco di Presbite, preceduto - come abbiamo appena visto - dalle ossessive grida a presunte violazioni di pilastri e attacchi personali.

Facciamo notare anche un altro subdolo tentativo su cui è bene interrogarsi quanto conti l'utente e/o l'amministratore.
Una volta "fatto fuori" Presbite dalla discussione, il Montesacro tentava di far passare l'idea che "ridurre" o "sminuire" le critiche significava ridurre o sminuire De Felice, paragonando lo storico addirittura al noto negazionista Irving:

"... le critiche a De Felice sono, queste sì, un fatto in qualche modo "strutturale" e direi "permanente" alla sua stessa notorietà: pochi altri autori (non me ne viene in mente nessuno, al momento, salvo Irving, con la piccola differenza che il lavoro di Irving è infinitamente meno influente di quello di De Felice) hanno suscitato vespai monumentali durante praticamente tutta la loro carriera [...] --Piero Montesacro 00:52, 20 ott 2011 (CEST)".


Tutti sanno chi è e che cosa rappresenta Irving perciò quel paragone non era certo casuale, ma era una chiara provocazione che avrebbe puntualmente suscitato una replica:

"Quindi la differenza tra De Felice e Irving è solo in termini di "influenza"! Ma con questi presupposti come facciamo a lavorare? Io aspetto il ritorno di Presbite, che è meglio.--Demiurgo (msg) 01:09, 20 ott 2011 (CEST)".

Notate a questo punto la recita del Montesacro, che da consumato attore drammatico ricorreva ancora al pretesto dell'attacco personale:

"E chi ha scritto che è solo in termini di influenza? E' una tua manipolazione del mio scritto e anche del mio pensiero. In verità, insisto nel dire che, per dimensione, non per natura (e non a caso l'influenza è ben diversa!), i vespai rispettivi hanno una magnitudine insuperata. Se poi credi di poter non tenere conto della mia opinione manipolandola e sbeffeggiandola, provvederò a segnalarti per attacchi personali alla prossima occorrenza di tentativi del genere di sminuire un altro wikipediano. L'assunzione programmatica di malafede nei miei confronti [...] non è più oltre tollerabile. --Piero Montesacro 01:19, 20 ott 2011 (CEST)".

Vi sembra normale? In quelle frasi dove sarebbero gli "attacchi personali"?
Ovviamente non finiva lì perché non ancora pago dopo il blocco di Presbite invocava sanzioni anche contro Demiurgo (e naturalmente si guardava bene dal comunicarlo all'interessato), ma questa volta sulla talk dell'amministratore Cotton, che era intervenuto nella discussione:

"[...] A me pare improbabile poter esser libero di parlare della voce e fornire link e contenuti se uno è costretto a parare continui siluramenti e per di più gratuiti e aprioristici. Se non sbaglio (no, non sbaglio) sei admin: sei sicuro di non vedere un attacco personale nel messaggio di Demiurgo? --Piero Montesacro 01:53, 20 ott 2011 (CEST)".


Vi rendete conto fino a che punto è disposto ad arrivare Montesacro? Non soltanto si è inventato manipolazioni a carico di Demiurgo, accusandolo di non tenere conto della sua opinione e di sbeffeggiarla, di sminuirlo... ma è andato a "spammare" sulle talk di altri amministratori...

Insomma, chi starnazza continuamente all'attacco personale, l'amministratore o l'utente?
E chi merita (e meritava) di finire tra i segnalati per ripetuti attacchi personali, provocazioni, manipolazioni, falsificazioni delle parole altrui, l'amministratore o l'utente?

Per come la vediamo noi, distinguere l'utente dall'amministratore è impossibile e ha ben poca importanza perché un normale utente al suo posto sarebbe stato bloccato con un provvedimento d'urgenza e retroattivo (come è successo per molti utenti, per esempio Emanuele Mastrangelo).
Invece è chiaro che per Montesacro e cumparielli non valgono le stesse regole e ormai si sprecano gli abusi e gli squallidi espedienti a cui ricorrono spalleggiandosi per mantenere i loro privilegi wikipediani.

Ad ogni modo, può essere che noi ci sbagliamo.
Può essere che abbia ragione Sergio Blackcat, ossia che tutte le nefandezze compiute da Montesacro siano state commesse dall'utente Montesacro e non dall'amministratore Montesacro. Se è così, è giusto che Montesacro venga riconfermato nel ruolo di amministratore... e infinitato nel ruolo di utente. Ma temiamo che Montesacro non sarebbe molto contento di conservare i "tastini" da amministratore, senza poter farne uso per proteggere il suo POV da utente...

lunedì 5 dicembre 2011

Wikiprocessi: il caso Presbite (Parte Seconda)

Nella precedente Wikiperla abbiamo esaminato una serie di tentativi posti in essere da Vito/Vituzzu, Piero Montesacro, Pequod76, Stonewall e Sergio Blackcat per "bloccare" (bannare) l'utente Presbite.
Abbiamo illustrato l'inconsistenza delle accuse (i comportamenti di Presbite sono stati corretti o comunque giustificati dalle provocazioni subite) e soprattutto abbiamo mostrato l'inciviltà, la sommarietà, la prepotenza con cui gli utenti di Wikipedia vengono condannati e processati senza avere concreta possibilità di difendersi, anche quando la loro condotta non ha causato nessun danno all'enciclopedia.
La vera ragione dell'accanimento contro Presbite, infatti, è quella di non essersi allineato alle posizioni di Piero Montesacro e dei suoi amichetti.

Minacce e intimidazioni (nemmeno tanto velate) in tal senso non sono mancate, anche di recente.
Leggiamo questi due messaggi lasciati da Sergio Black Cat nella "talk" di Presbite:

"Non basta ammucchiare dati per portare un dato alla stessa dignità enciclopedica del fatto a margine del quale esso appare. fare battaglie ideologiche su questi fatti minori turba la tranquillità dell'ambiente, e diminuisce la produttività di progetto. E prima o poi viene chiesto conto di ciò, come ben sai. Oh, ma ognuno è libero di agire come vuole, io tanto lì su quelle pagine non ci metto mano. ti ho solo dato un utile consiglio di sopravvivenza urbana, poi fanne quello che ti pare. --SERGIO (aka the Blackcat) 11:10, 16 nov 2011 (CET)".

"Che un omicidio compiuto in zona di confine addirittura ridisegni l'Europa a venire fino al Muro di Berlino è tesi ardita che forse neppure Irving dopo una pera di crack tagliata col Vim Clorex sarebbe disposto a sottoscrivere. [...] Ti ha spiegato PM qui sopra il registro da adottare, e di evitare sensazionalismi e ingiusti rilievi (e forzature). Poi in piena libertà tu agisci ma se chiamato a rispondere ti assumi le conseguenze. [...] Spero vivamente che coglierai il succo di quanto dico. --SERGIO (aka the Blackcat) 13:12, 16 nov 2011 (CET)".

I grassetti evidenziano i passaggi chiaramente intimidatori.

Qual è il "problema" su Presbite? In effetti è un problema che riguarda un po' tutte le voci sensibili di Wikipedia.

Se Wikipedia si limitasse a inserire in queste voci dei testi abbastanza simili a quelli contenuti nelle enciclopedie tradizionali e nei testi scolastici, non ci sarebbe alcun motivo di disaccordo tra gli utenti.
Invece ci sono utenti che si spendono in approfondimenti che vanno ben oltre le esigenze di un'esposizione chiara e completa, spesso perché appassionati o competenti o interessati per quella materia. Gli approfondimenti inevitabilmente sono terreno di coltura per i POV (Punto di vista personale) perché a seconda di ciò che si approfondisce e di come si approfondisce è abbastanza facile alterare l'equilibrio e l'oggettività di una voce.

Abbiamo visto nella precedente Wikiperla che Stonewall ha fatto proprio questo quando ha approfondito (a modo suo) le critiche rivolte all'opera storiografica di De Felice sul fascismo.
Su Perle Complottiste abbiamo visto cosa aveva combinato Piero Montesacro con le voci sulla Corsica, nella quale era riuscito a far passare gli attentati dei terroristi indipendentisti come una poetica ribellione che aveva contrastato la speculazione turistica!

Ora, vista la presenza di veri e propri volponi della propaganda ideologica travestita da voce enciclopedica, non c'è da meravigliarsi se qualcun altro - vuoi per dissenso rispetto a certo modo di fare, vuoi perché portatore di una opposta opinione - provi a rendere pan per focaccia cercando di aggiustare il bilanciamento di alcune voci per contrastare il POV di Montesacro (e soci).

Uno di questi coraggiosi utenti controcorrente è Presbite che ha messo mano a varie voci sensibili che erano fortemente sbilanciate in favore del POV di Montesacro, attirandosi subito un vero e proprio fuoco incrociato.

Infatti Montesacro e i suoi amichetti e cumparielli hanno fatto i propri comodacci per anni sulle voci di Wikipedia senza mai essere puniti per questo, e quando sulla scena appare qualcuno (come Presbite) che ha un punto di vista diverso, subito passano a intimidirlo (vedi sopra), a chiedere processi inquisitori e a condannarlo, magari dopo averlo pesantemente provocato, se non accetta di adeguarsi al "registro di Piero Montesacro"!

Tutto questo avviene, ovviamente, senza passare per il vaglio della comunità, utilizzando lo strumento del blocco immediato per cacciare l'utente sgradito e impedirgli di difendersi.
Con Presbite ci hanno provato non una, non due... ma quattro volte (sinora).

Qui esamineremo l'ultimo episodio, del 16 novembre 2011.
In precedenza c'era stata una serie di vivaci battibecchi che avevano coinvolto Presbite da un lato e Piero Montesacro e Sergio Blackcat dall'altro, con riferimento ad alcune modifiche apportate alla voce Eccidio di Porzus.
Per ricostruire i battibecchi, dovete leggere le due talk di Presbite (qui) e Montesacro (qui) incrociando i messaggi cronologicamente.

In sintesi, l'eccidio di Porzus (febbraio 1945) fu un episodio in cui i partigiani comunisti "gappisti" attaccarono a tradimento i partigiani cattolici della brigata Osoppo uccidendone circa una ventina e razziando tutto ciò che trovarono.
Presbite aveva inserito - documentandolo adeguatamente - un riferimento a questa razzia che invece Montesacro e Sergio Blackcat intendevano nascondere (evidentemente perché non volevano che quegli assassini apparissero anche come banditi...).

Le provocazioni contro Presbite erano sprezzanti.
Sergio Blackcat scriveva che il contributo di Presbite era solo "gossip", addirittura scriveva che

"[...] Belèn sulla storia della cultura italiana ha lo stesso rilievo di Porzus sulla storia della Seconda guerra mondiale...

Quasi venti partigiani uccisi barbaramente e a tradimento da altri partigiani che credevano alleati, al solo scopo di compiacere al maresciallo jugoslavo Tito e di conquistarne i favori in vista di consegnargli l'Italia dopo averla liberata dai nazisti... per Sergio Blackcat quei morti valgono come il fondoschiena di Belen.

E Montesacro non ha battuto ciglio su questo paragone.

La cosa non ci meraviglia più di tanto. Abbiamo già visto su Perle Complottiste le simpatie di Montesacro per certi terroristi (partendo dagli indipendentisti corsi per finire agli integralisti di Al Qaeda), figuriamoci se può sorprenderci il suo desiderio di proteggere i banditi e assassini di Porzus.

Presbite, che evidentemente non conosceva altrettanto bene Montesacro, a un certo punto sbottava:

"[...] Leggiti le 107 voci che ho creato, e trovamene una che sia sensazionalistica, per Dio! Piero: ti è proprio così tanto difficile confrontarti con i fatti reali? [...] --Presbite (msg) 12:06, 16 nov 2011 (CET)."

"Vedo che quando tu parti per la tangente, perdi completamente di lucidità [...] vero?--Presbite (msg) 12:32, 16 nov 2011 (CET)".

Vi pare una frase sconveniente? Sconcia? Offensiva? Specialmente tenuto conto delle provocazioni che Presbite aveva subito?

Certo che no. Eppure tanto bastava per cercare di fare fuori Presbite con il pretesto dell'attacco personale.

Ad aprire le danze era Sergio Blackcat (ma più che "gatto nero" per noi assomiglia a un incrocio tra uno sciacallo e una iena) con una segnalazione di problematicità contro Presbite:

"... messo in difficoltà dagli argomenti addotti da Montesacro, gli ribatte di «perdere completamente di lucidità»".

Subito alcuni utenti e amministratori intervenivano per evidenziare che quella frase non era un attacco personale e in ogni caso era stata provocata, e chiedevano di chiudere subito la segnalazione:

"direi: fermiamoci qui. Non si può prima sollecitarsi nelle rispettive talk e poi finire qui segnalati. Se c'è un dialogo "franco" tale deve essere in senso biunivoco e non a senso unico --ignis Fammi un fischio 13:25, 16 nov 2011 (CET)".

"Come alcuni di voi sapranno, la voce sull'Eccidio di Porzus era ridotta in uno stato miserevole, ed è stata sottoposta a serrata critica dallo storico Paolo Simoncelli sul Corriere della Sera. Presbite l'ha sistemata (cosa per cui bisognerebbe ringraziarlo), mentre Montesacro non ci ha scritto nemmeno per sbaglio. Cosa fa questa mattina Montesacro? Elimina, senza prima passare in talk, un passo referenziato. Ne nasce una discussione con Presbite, in cui Blackcat decide di intervenire con frasi tipo "Belèn sulla storia della cultura italiana ha lo stesso rilievo di Porzus sulla storia della Seconda guerra mondiale". Ora l'abuso di pagina di servizio.--Demiurgo (msg) 13:42, 16 nov 2011 (CET)".

"Chiudere immediatamente segnalazione del tutto infondata. Rilevo il totale doppiopesismo: due giorni fa un utente chiama cialtroni patologici, vigliacchi, sciacalli e persone disoneste i suoi interlocutori [...] Oggi durante un normale confronto dialettico lo stesso utente che riguardo i gravissimi attacchi non sanzionati scriveva sulla mia talk cercando di giustificare [...] oggi rileva un attacco personale dove non ce n'è neanche l'ombra. Praticamente un abuso di pagina di servizio. ---- Theirrules yourrules 13:44, 16 nov 2011 (CET)".

Di fronte all'evidente dissenso nei confronti della segnalazione promossa da Sergio Blackcat contro Presbite, improvvisamente piombava sulla scena un altro amministratore (Gac) che procedeva a bloccare (ossia bannare) Presbite con questa motivazione:

"Indipendentemente da altre considerazioni, noto che nei link dell'utenza Presbite citati in apertura di questa segnalazione si trova un attacco personale ed una bestemmia. Blocco pertanto l'utenza per 1 settimana. --Gac 13:53, 16 nov 2011 (CET)".

Roba da manicomio! La bestemmia, secondo Gac, era l'esclamazione "Per Dio!".

C'è poco da ridere, cari lettori. Questi sono gli amministratori di Wikipedia.

Di fronte alla ferma opposizione di numerosi utenti contro la decisione di Gac, alla fine interveniva un altro amministratore, Ribbeck, che sbloccava il povero Presbite.

Puerile la reazione di Gac: chiudeva i battenti mettendosi in "Wikipausa" con tanto di frecciatina a Ribbeck:


Una persona così può fare l'amministratore su Wikipedia?
Qualcuno (come Piero Montesacro), certamente pensa di sì perché ha bisogno di gente come lui e come Sergio Blackcat per giocare al piccolo duce.

Probabilmente è per questo che Gac ha smesso di fare l'offeso ed è rientrato su Wiki, giusto in tempo per non mancare all'appuntamento con la sua riconferma tacita nella carica di amministratore.

E come si può notare dalla relativa discussione, Sergio Blackcat è già al lavoro per contestare e criticare i voti contrari nel tentativo di impedire che raggiungano il quorum necessario per aprire la votazione di riconferma prima della scadenza (il 9 dicembre).

Sembra proprio che la Wikimafia sia in piena attività per proteggere amici e cumparielli...!

lunedì 28 novembre 2011

Wikiprocessi: il caso Presbite (Parte Prima)

Uno degli argomenti che Wiki Perle affronterà (anche grazie alle segnalazioni dei WikiTrappers), è quello dei cosiddetti "Wiki Processi", ovvero quelle situazioni in cui alcuni utenti sono stati bannati o sospesi dopo quello che si potrebbe con ragione definire "processo sommario".

In queste vicende, infatti, vengono a galla fatti e comportamenti estremamente significativi di cui abbiamo già fornito un ottimo esempio con il Caso Neperiano.
In questa WikiPerla parleremo del caso Presbite, non meno sconcertante del precedente.

Gli antefatti.

Presbite non ha mai avuto vita facile su Wikipedia. Nel 2008 era stato infinitato (ossia bannato definitivamente) sulla Wikipedia inglese a causa di uno scambio di persona. Qualche tempo dopo succedeva la stessa cosa sulla Wiki italiana, sulla base di una segnalazione dell'amministratore Brownout che lo accusava di essere il sockpuppet di altre utenze e di un controllo degli IP (Check User) effettuato da Lusum che aveva dato esito positivo.
Il povero Presbite non riuscì a difendersi poiché gli fu bloccata perfino la possibilità di inviare mail agli amministratori. Solo l'intervento di altri utenti consentì di scoprire che l'accusa era infondata e che il controllo era un "falso positivo" e Presbite fu sbloccato.
Quel primo episodio dimostra quanto è facile (su Wikipedia) accusare e bloccare ingiustamente un utente e quanto sia difficile per quest'ultimo difendersi (una volta bloccato e senza poter inviare mail, Presbite non aveva alcuna possibilità di dimostrare la sua innocenza).
Dimostra anche che Presbite era già da allora un utente "controllato a vista", perché scriveva su voci (come Massacri delle Foibe) considerate sensibili dal punto di vista politico e ideologico.

I guai per Presbite ritornavano nel gennaio 2011, quando votava contro la riconferma dell'amministratore Vito/Vituzzu (Il Padrino) che prontamente lo segnalava come utente problematico per chiederne la punizione.
Nella discussione (ossia nel Wiki Processo) che ne seguiva, emergeva che Vito/Vituzzu e Presbite si erano scambiati una nutrita serie di imbeccate, per cui i toni sopra le righe usati da Presbite altro non erano se non una reazione ai toni usati da Vito/Vituzzu.
Nel "processo" intervenivano (ovviamente) Piero Montesacro (il Mammasantissimo), Pequod76 (il Wikiviscido) e la new entry Sergio Blackcat (il Wikiruffiano) per sostenere le ragioni di Vito/Vituzzu o quelle dell'amichetto di turno (infatti la discussione debordava anche a causa delle problematiche pregresse sulle voci in cui si erano scontrati), ma questo non bastava ad avere ragione dei molti altri utenti intervenuti in difesa di Presbite: il blocco veniva interrotto anticipatamente e la segnalazione chiusa.

Ma Presbite, ormai, era "puntato" e pochi mesi dopo, a ottobre 2011, veniva fatto a segno di un'altra bordata. La faccenda iniziava con un intervento di Presbite sulla voce dedicata allo storico Renzo De Felice, uno storico che ha dedicato gran parte dei suoi lavori al fascismo.
L'intervento di Presbite consisteva nell'apposizione del tag/template POV (un avviso di mancanza di neutralità) a una sezione della voce in cui un altro utente, Stonewall, aveva inserito una serie di citazioni critiche negative nei confronti del De Felice.

Ora, è un dato di fatto che su Wikipedia hanno - da sempre - grossi problemi con le biografie "sensibili". Proprio non le sanno scrivere, ci provano ma non ci riescono e poco importa che si tratti di Mussolini o Stalin o Madre Teresa di Calcutta.

Eppure non è una cosa difficile.
Ci vuole tanto a scrivere un po' di dati biografici di una persona, una breve esposizione del suo pensiero e qualche cenno alle posizioni critiche più autorevoli?
Ci riuscirebbe perfino un alunno delle elementari.
Ma quando c'è di mezzo qualcuno che vuol utilizzare le voci di Wikipedia per sfoggiare il proprio POV (punto di vista personale), non c'è verso di svolgere bene nemmeno questo compitino da quattro soldi.

Per esempio, nella sezione "La vita e la carriera accademica" qualcuno ha scritto:

"De Felice conseguì con qualche difficoltà la maturità nel 1949 presso il liceo classico Marco Terenzio Varrone, con un solo "sette" (in Storia naturale) e "sei" in tutte le altre materie".

Vi pare che i voti di De Felice siano enciclopedici? La precisazione avrebbe un senso se si parlasse di un personaggio come Albert Einstein e si volesse far notare la sua genialità a dispetto di una carriera scolastica mediocre, ma appioppata a De Felice ha solo il sapore di un intento denigratorio.

E volete sapere chi ha inserito quelle puntualizzazioni denigratorie? Nemmeno a farlo apposta, è stato Piero Montesacro (come potete vedere qui).

Più avanti, nella sezione "Valutazioni Critiche", sono state inserite puntuali e numerose citazioni di commenti critici all'opera dello storico.
Che senso ha? Può essere che un critico abbia speso migliaia di parole per analizzare aspetti negativi e positivi della sua opera, non è corretto citare solo quelli negativi.
Sarebbe stato più opportuno prima spiegare l'opera di De Felice e solo successivamente inserire le principali ragioni di critica (adeguatamente referenziate).
Invece una rapida occhiata alla cronologia della voce consente di verificare che l'elenco delle critiche è stato inserito prima ancora di scrivere cosa abbia fatto il De Felice!

Quindi non c'è da stupirsi se Presbite ha inserito l'avviso che la sezione non era neutrale, facendo notare che i critici citati avevano anche lodato e fatto uso delle opere del De Felice.

Su Wikipedia, quando si inserisce un avviso, ci vuole consenso per toglierlo.

Come si evince dalla discussione a margine della voce, numerosi utenti approvarono l'azione di Presbite: Theirrules, Il Palazzo, Jose Antonio, Eustace Bagge, Cotton, Sandro_bt, Demiurgo...
Contro l'apposizione dell'avviso, invece, si schierarono Stonewall, Piero Montesacro e Pequod76 (e Vituzzu, anche se la sua posizione in proposito non è troppo esplicita).
Nonostante l'evidente mancanza di consenso, prima Pequod76 e poi Montesacro tolsero l'avviso.

Ne scaturiva una vivace discussione nel corso della quale il povero Presbite veniva minacciato di blocco da Montesacro (com'è sua abitudine):

"Presbite, ma che c'entra il fantasmagorico POV dell'autore del paragrafo, visto che non fa che citare fonti autorevoli e per nulla fuori contesto, al contrario di quanto tu affermi? Posto che leggendo i tuoi link uno potrebbe convincersi che il tuo, di POV, è fantasmagorico, sebbene opposto e simmetrico, almeno quanto quello che denunci? Come dire che, da un punto di vista strettamente logico, il tuo ragionamento non sta in piedi. Da un punto di vista wikipediano, ancora meno, perché attacchi un utente in modo schietto e diretto al fine di attaccarne i contenuti: il che sarebbe da blocco. Invece del blocco, facciamo che levi il P, che non ha senso e non sta in piedi. [...] --Piero Montesacro 23:05, 16 ott 2011 (CEST)"

Montesacro non esitava a minacciare anche Demiurgo, che stava difendendo Presbite:

"Se poi credi di poter non tenere conto della mia opinione manipolandola e sbeffeggiandola, provvederò a segnalarti per attacchi personali alla prossima occorrenza di tentativi del genere di sminuire un altro wikipediano. L'assunzione programmatica di malafede nei miei confronti [...] non è più oltre tollerabile. --Piero Montesacro 01:19, 20 ott 2011 (CEST)".

Un aspetto curioso di tutta la vicenda è che in una circostanza precedente proprio Stonewall, l'autore di quella sequenza di critiche che aveva sbilanciato la neutralità della voce su De Felice, aveva palesemente ammesso di disprezzare l'opera di questo storico:

"Proprio questi giorni sto rileggendo le memorie di guerra di Nuto Revelli e di Dante Livio Bianco, beh...è ancora una bella e rinfrescante lettura che preferisco senza dubbio alle centinaia di inutili pagine di De Felice."

Ricapitoliamo.
Stonewall, che disprezzava l'opera di De Felice, ne modificava la biografia inserendo un'intera sezione di critiche (peraltro alterando deliberatamente le fonti, come si evince da questa discussione) all'evidente scopo di denigrarlo.
Presbite, accortosi dell'abuso, interveniva apponendo un avviso per i lettori.
Piero Montesacro (il Mammasantissima) negava l'evidenza e ribaltava la situazione accusando Presbite di non essere neutrale.
Numerosi utenti intervenivano sostenendo le ragioni di Presbite.
Pequod76 (il Wikiviscido) in collaborazione con Montesacro - e senza alcun rispetto per il principio del consenso - eliminava l'avviso.
Anche il Montesacro effettuava inserimenti di chiaro intento denigratorio.

Dopo tutto questo, cosa pensate che sia successo?
Pensate forse che abbiano segnalato e punito Stonewall in quanto portatore di un palese POV?
No no...
Pensate che abbiano segnalato e punito Pequod76 e Piero Montesacro per aver appoggiato il POV di Stonewall o per aver eliminato gli avvisi nonostante il consenso a favore del loro mantenimento o per aver fatto inserimenti denigratori?
No no...

Hanno punito Presbite!


E come potete vedere, ancora una volta il blocco è stato esteso anche alla mail, di fatto per impedire a Presbite di difendersi.

E ancora una volta è toccato ad altri utenti aprire una discussione per difendere Presbite e per segnalare l'abuso di quel blocco al termine della quale è stato revocato.

La via crucis di Presbite non finiva lì, ma del suo prosieguo parleremo in una prossima Wikiperla dedicata agli sviluppi della sua vicenda.

Nel frattempo richiamiamo l'attenzione su alcuni passaggi di Pequod76 e di Piero Montesacro nella pagina di discussione, che evidenziano in modo esemplare il loro modo di comportarsi.

Il 17 ottobre, alle 16:16, Pequod scriveva:

"Allora non ci capiamo! Le immorali intenzioni di Stonewall non interessano, finché non fate che insinuare. Cacciate i "guarda caso" fuori di qui. L'utilità quale sarebbe? Nulla.
Presbite, ti sto solo invitando a mettere mano alla voce. Il tag P è imho legittimo, ma credo che anche tu sia più contento con una buona voce senza avvisi! E allora! :) Non fai prima a correggere? Io penso che anche in ns0 si nota quando c'è stata una battaglia pov: si notano le giustapposizioni e non è il massimo. Invece credo che abbiate modo e capacità per approfondire la questione e migliorare il tutto, con soddisfazione anche di Stonewall. Il mainspace è 0, non 1. --Pequod76(talk) 17:16, 17 ott 2011 (CEST)".

Questo commento è un capolavoro di Wikiviscidità.
Infatti Pequod:
- ha chiaramente affermato di non curarsi dell'immoralità delle intenzioni di Stonewall, liquidandole come insinuazioni (tenete a mente che molti utenti - e ne abbiamo fornito esempi nelle altre Wikiperle - sono stati puniti e cacciati per molto meno);
- ha ammesso che l'avviso apposto da Presbite era corretto (e quindi lui e Montesacro hanno sbagliato a toglierlo...) ma anziché fare mea culpa cercava di rigirare la frittata invitando a lavorare per migliorare la voce.

Poi, quando Presbite e Il Palazzo facevano notare che la malafede di Stonewall era ben più di una semplice insinuazione, Pequod passava direttamente alle minacce:

"Bene, allora su questi presupposti quello che dovete fare tu e Il Palazzo è tenere il tag lì e segnalare immediatamente Stonewall. Subito! Se non lo fate riterrò questa cantata un pretesto per insultare impunemente un utente della nostra comunità. Naturalmente vi ricordo che gli abusi di pagine di servizio non sono tollerati e tanto meno lo sono quanto più gravi le accuse. --Pequod76(talk) 18:11, 17 ott 2011 (CEST)".

Tradotto in parole semplici, significa: se segnalate Stonewall per una punizione, finirete per essere puniti voi.

Poco dopo, era la volta di Montesacro di dispiegare la sua minaccia. Replicando a chi suggerisce la rimozione del paragrafo incentrato sulle critiche a De Felice, scriveva:

"Eliminare il paragrafo immediatamente": purtroppo trova conferma l'ipotesi che facevo - per esorcizzarla - in risposta alla proposta di Theirrules. In altre parole 'è vietato inserire osserviazione critiche su De Felice'. Questo è semplicemente inaccettabile, e non ha niente a che fare con Wikipedia. Con tutto quello che ne consegue per chi volesse confermare tale punto di vista [...]".

Analizziamo attentamente il commento di Montesacro.
Il "Mammasantissima" ha deciso da sé e per tutti:
- che ogni proposta di eliminazione del paragrafo incriminato equivale a una censura nei confronti delle critiche a De Felice;
- che ciò è nocivo per Wikipedia;
- che chiunque si esprima in tal senso ne pagherà le conseguenze.

In pratica, Montesacro ha impedito - con l'intimidazione - che si formasse un consenso favorevole alla cancellazione del paragrafo inserito (con malafede) da Stonewall.

E con questo chiudiamo la Wikiperla, ma se seguirete i link alle voci e alle discussioni indicate, scoprirete un mucchio di altre cosucce interessanti...